Lunedì 12 Skarnemurta su Radio Lupo Solitario

10 Mag 2008
La Skarnemurta parteciperà a Feedback, trasmissione condotta dal Mono degli FFD, lunedì 12 maggio alle ore 20 su Radio Lupo Solitario.
Potete ascoltare il programma in
streaming: cliccate il pulsante On Air. A quel punto consiglio di cliccare High Quality e selezionare l'apertura del file con Winamp.
La radio va in onda anche a
Varese in FM sui 90.7 MHz.

Intervista a Max Ravanetti

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La band ai tempi dell'intervista. A destra, Max Ravanetti
Gazzetta Di Parma - 17 maggio 2003
Ecco La Skarnemurta, i Mano Negra parmigiani
Stasera al Calamita spettacolo assicurato sul palco

C'è attesa per il concerto di questa sera alle 22,30 al Calamita di Cavriago de La Skarnemurta, forse il gruppo di Parma attualmente più gettonato dal vivo, con una corte di fan incredibile. Max alla voce, Francesco 'Bufo' alla chitarra ritmica e voce, Arjuna 'Garrincha' ai cori e chitarra solista, Gigi 'Magù' al basso e cori, Nicola 'The Lips' alla tromba e cori, Johnny al trombone, Alex 'Moreno' al sax, Massimo 'O’direttore' Vecchi alla batteria, Khalid 'Muron' alle percussioni e giocoliere. Un gruppo dall'affiatamento entusiasmante, che per oltre due ore di palcoscenico riesce a trasformare il concerto in un vero spettacolo:

'Siamo nati nel 1998 - spiega Max Ravanetti - per fare ska. Progressivamente, essendo un gruppo molto eterogeneo, i nostri orizzonti musicali si sono ampliati al rock, reggae, punk, polka, liscio e 'ska-tchanka', ovvero un genere sulle onde dei Mano Negra. E fin dall'inizio ci siamo concentrati sui pezzi originali, solo in un secondo momento abbiamo inserito nel concerto alcune cover come omaggio ai nostri modelli, dai Clash in poi. Abbiamo suonato ovunque, in tutt'Italia, da nord a sud. E fino a questo momento, senza agenzie.'


Parliamo del repertorio: quali sono le ultime composizioni?

'Il nostro repertorio ha come cavallo di battaglia Barceloneta che è un pezzo nato da una gita natalizia a Barcellona. Poi ci sono brani più impegnati sul sociale, come La Sangre De Genova, testi sulla vita quotidiana e sulla noia come You Wanna Break It Up, e poi Copador sulla campagna del pomodoro, dedicata a chi ha rinunciato a tante vacanze con la fidanzata. Le musiche sono scritte da Francesco 'Bufo' e da Arjuna, che si impegnano anche per l'elaborazione dei testi. L'arrangiamento viene fatto in stanza tutti assieme. Nella classica stanza di Ravadese, dove si riuniscono vari gruppi.'


Quali sono le novità?

'Stiamo preparando un video con Giorgio Vecchi di 'Officinema'. E occorre ricordare che il concerto al Calamita di Cavriago è l'occasione per presentare l'ultimo CD, dal titolo Una Pasiòn Me Domina. Un cd composto da undici brani più tre bonus di un demo di cinque pezzi. Quello che a noi interessa è suonare, perché ci piace molto stare sul palcoscenico, anche perché il nostro concerto è alla fine uno spettacolo con giochi e giocolieri. In questo senso, il CD è il tramite per fissare il calendario degli appuntamenti live.'

[Mara Varoli]

Oilà Masnada

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Rockerilla - novembre 2006

Il gruppo, che è di Parma, definisce la sua musica: Skatchanka che è una sorta di somma teorica di più generi, tutti rigorosamente 'vibe oriented', e che in parte sono il risultato di tutte le loro esperienze musicali precedenti.
Ovvero: dentro ci trovate un bel piattone a base di ska, swing, reggae, rock’n’roll, twist, 50's rock.
Roba da ballare, da skankare, da piedi picchiati sul dancefloor (quello vero) e via andare.
Cosa dire? Il risultato tiene. Che non vuol dire che il disco è strepitoso, ma significa che va dritto all’obiettivo.
Per intenderci, qualche anno fa, in piena Shandon mania, si sarebbero ritrovati poco ricchi ma famosi. E quindi oggi un ascolto lo meritano eccome.
A voi giudicare, secondo chi vi scrive, un buon prodotto.

[Mario Ruggeri]

Oilà Masnada

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Gazzetta Di Parma - 11 marzo 2006

La Skarnemurta ha già pubblicato un bel CD nel 2006 ("Una Pasion Me Domina"), ma questo è l'atteso debutto ufficiale nel mondo discografico.
La particolare ed esplosiva miscela de La Skarnemurta, tra ska e patchanka (v. Manonegra), da tempo attira sempre più pubblico.
Con "Oilà Masnada" la band dimostra di saper trasferire su disco l'energia e la vitalità dei loro concerti.

27 settembre 2004: Piazzale Picelli, Parma

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Gazzetta Di Parma
Skarnemurta, ricetta "live"
'La nostra aspirazione non è vendere dischi, ma suonare in giro per il mondo'


Neruda non come il poeta cileno Pablo, ma come la derivazione dell'italianissimo 'nel rudo', cioè il posto dove la band parmigiana La Skarnemurta ha trovato un gorilla di peluche elevandolo subito al rango di mascotte ufficiale.
E ora Neruda, da povero gorilla in fin di 'vita' qual'era, si è rigenerato con un'altra promozione: è diventato infatti il titolo del nuovissimo cd del gruppo, un live di 14 tracce registrato lo scorso 20 luglio al Parco Pellegrini.
A diversi brani di questo album e a qualche altro pezzo ripescato nel passato, La Skarnemurta ha dedicato il concerto di sabato sera in Piazzale Picelli, con l'obiettivo dichiarato di festeggiare il secondo compleanno del Canapaio Ducale.
Quindi, come ha detto il batterista Checco, 'un sodalizio antiproibizionista tra muscia e attività commerciale'.
Un sodalizio fra l'altro in continua evoluzione, attualmente composto, oltre che da Checco, da Gigi al basso, Garrincha Arjuna alla chitarra solista e alla voce, Bufo alla voce e alla chitarra, Johnny al trombone, El Indio alla tromba e Alex Moreno al sax.
Ospiti fissi Grazio all''intro' e alle percussioni (tumbao) e Luca Integrity alla voce (nella canzone Devilock).
Soltanto pseudonimi per una band che non punta sull'affermazione dell'individualità (emblematico in questo senso il brano Fuck The Leader) ma sul collettivo e sulle energie da condividere, nella scia degli indimenticati Mano Negra di Manu Chao.

La dimensione live si addice a La Skarnemurta, che sabato, in un'ora di show (una durata che in mezzo alle case di Piazzale Picelli non avrebbe potuto essere superiore), ha proposto una musica contagiosa per i tanti giovani presenti, mescolando tanti generi intorno allo ska e alla sua inconfondibile ritmica.
Una 'skatchanka' pervasa di rock'n'roll, reggae, funk, punk e swing, multietnica e cosmopolita pure nella scelta di incrociare le lingue italiana, inglese, spagnola e francese.
Da Gorilla A Go Go a Barceloneta, da La Sangre De Genova a Chez Toi e a Ti Ho Visto: tutte canzoni scritte in comunione dalla band, capace anche di riarrangiare cover internazionali d'autore.
Dopo sei anni di vita e due dischi autoprodotti (Una Pasion Me Domina del 2002 e il nuovo Neruda dal vivo) 'l'aspirazione de La Skarnemurta (sono parole di Gigi e Alex) non è tanto vendere dei cd, quanto piuttosto suonare in giro per il mondo. Perciò siamo alla ricerca di un'agenzia che ci faccia suonare ovunque.

[Fa.M.]
 

Masnada Connection

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Qui potete scaricare gratis il DVD della 
Skarnemurta, si tratta di un filmato di 21 minuti del febbraio 2008 che racconta in modo divertente, originale ed efficacie ciò che è stato il Masnada Tour 2007, suoni e immagini dal vivo, il prima, il dopo e l'oltre il concerto... anche se il montaggio è professionale, il tutto non è necessariamente sincronizzato, spesso proviene da fonti amatoriali come la fotocamera di un cellulare, il che rende ancora più autentica la rappresentazione di quell'universo unico e speciale che è la Skarne dal vivo...
Vedrete il pogo scatenato degli studenti al Fuori Orario e la Masnada scatenata sotto al palco, ma anche la Skarnemurta che suona sull'erba di un prato o nell'angolo di un piccolo bar al mare, la conquista delle sagre di montagna, del Salento e di Isorella, scene di vita da pub, la nonnina guest al matrimonio...
La colonna sonora è composta da frammenti live dei classici vecchi e nuovi del live della Skarne: Anonima Clandestina Sociedad, Dorme, La Sangre De Genova, Skazzica Lu Core, Moleslalbar, Adesso Non So e altri ancora...
Cliccate i link col tasto sinistro del mouse, portano ad altre pagine su YouTube e
Mediafire (server gratuito senza limiti di download).

Anteprima streaming su YouTube
 
iPod Version
Tot: 102.5 MB - Formato mp4 320 x 240
Player: iPod, PC: Quicktime o VLC
Compressa per chi si vuole portare il filmato sull'iPod e per chi ha connessioni meno veloci, questa versione può essere visualizzata quasi decentemente anche in dimensione doppia sul PC...
Pagina con le 2 parti su Mediafire, da scaricare e riunire con HJ Split (vedi istruzioni più sotto)
 
PC Version
Tot: 253 MB - Formato AVI 512 x 384
Player: Windows Media Player o VLC
Il vero fan della Masnada scarica questa. Pesantuccia, ma il servizio che ospita il file è veloce e il filmato si può vedere abbastanza bene a schermo intero.
Pagina con le 5 parti su Mediafire, da scaricare e riunire con HJ Split (vedi istruzioni più sotto)

Per scaricare la copertina di Masnada Connection clicca l'immagine qui sopra e, completato il caricamento dell'ingrandimento, fai click destro e poi 'Salva immagine con nome'

I file su Mediafire sono stati divisi in parti con HJ Split.
E'un programma gratuito, semplice e leggero che non ha bisogno di installazione, basta scompattare l'archivio ZIP con un altro programma gratuito (come IZ Arc) e cliccare sul file EXE che è già funzionante.
Poi cliccare il bottone '
Join' e selezionare il file della prima parte (che ha estensione .001 e che avrete scaricato nella stessa cartella delle altre parti), scegliere poi in 'Output' (eventualmente) una cartella diversa di destinazione del file riunito e cliccare Start. 

Audio in streaming

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Karne Murta su SoundCloud
Tutti i brani di Dirty Swing e Swingin' Taboo e la cover di Armagideon Time!

Masnada Records su SoundCloud
La cover di Armagideon Time, anche remixata da Beat To Be e Sax Georgeson!

Karne Murta su Facebook 
Rock'n'Roll, About My Jane, Basso Ventre, Big Beat e Rimasto dall' album Dirty Swing (brani integrati dal profilo di ReverbNation)

Karne Murta su Grooveshark
L'intero album Dirty Swing!

Karne Murta su MySpace 
Adesso Non So dall'EP Dirty Swing: L'Antipasto
Trench Town Traffic basata su Crosstown Traffic di Jimi Hendrix, dall'introvabile Promo del febbraio 2005
Lisska ancora dall'Antipasto, il titolo è la contrazione di Liscio e Ska: un manifesto. 
Mafia strumentale dall'album Oilà Masnada 
Un Dì Così terzo antipasto di Dirty Swing
Skazzica Lu Core straordinaria cover di Skazzica, sempre dallo stesso EP.

Skarnemuta sulla Barricada (pagina audio della sezione dedicata alla Skarnemurta sul sito dell'agenzia di booking dei Gang) 
Lentamente dall'album Oilà Masnada 
La Sangre De Genova sempre dallo stesso album, un classico della Skarne
 
Skarnemurta su Punkadeka Space (profilo della Skarne su Punkadeka) 
Chez Toi classico del repertorio, apparso per la prima volta sul demo

Ascolta gratis il nuovo EP della Skarnemurta!

05 Mar 2008
La Skarnemurta, in un folle eccesso di generosità verso i propri fans attuali e futuri, ha reso disponibile per l'ascolto gratis in streaming su MySpace l'intero nuovo EP, Dirty Swing: l'antipasto.
Ecco le canzoni, nuove di zecca e registrate in studio:
 

Una Pasion Me Domina

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Gazzetta Di Parma - 20 maggio 2003
Skarnemurta, CD che cambia la vita
Non solo rock e punk, ma anche skatchanka


C'è chi dice che il genere de La Skarnemurta è molto semplice da portare sul palcoscenico. Ma è anche vero che ci hanno provato in tanti e solo loro ci sono riusciti. Non solo rock, reggae e punk ma anche polka e skatchanka.
Al Calamita di Cavriago La Skarnemurta ha presentato un CD a dir poco esplosivo dal titolo 'Una pasiòn me domina'. Un cd che ti cambia la vita da così a così. Max alla voce, Francesco 'Bufo' alla chitarra ritmica e voce, Arjuna 'Garrincha' ai cori e chitarra solista, Gigi 'Magù' al basso e cori, Nicola 'The Lips' alla tromba e cori, Johnny al trombone, Massimo 'O’direttore' Vecchi alla batteria, Alex 'Moreno' al sax e Khalid 'Muròn' alle percussioni e giocoliere.

Da Parma alla Spagna con 'Barceloneta' che potrebbe diventare il tormentone dell'estate. Anzi, come dicono loro, '...durante una notte stellata, nell'autunno del 1998, in un appartamento di via Migliavacca...'. Una canzone che apre a un gruppo, che porta il buonumore e che rende ottimisti di fronte al futuro, contro chi dice che le ultime generazioni sono aride di idee. Un gruppo serio, dai grandi principi di solidarietà, formato per la maggior parte da musicisti che vivono di musica e hanno sete di fama, anche se in pochissimo tempo sono riusciti a farsi conoscere in tutt'Italia. L'entusiasmo del gruppo è riprodotto dalla carica strumentale.
Una freschezza che ritorna in 'Good Guys', dai ritmi quasi anni Cinquanta, dove i fiati dominano la struttura musicale. Una vera festa e nell'espressioni vocali e nelle espressioni strumentali e dove la coralità diventa il mezzo per essere ironici.

Bellissimo anche 'La Sangre De Genova', che pur avendo un sostanziale tessuto a tema sociale, e si può intuire quale, rimane una canzone brillante e leggera, pericolosissima.
La spensieratezza giovanile governa la matrice di 'You Wanna Break It Up' e 'Dorme', canzoni estremamente divertenti, con una varietà di colori strumentali che riscalda qualsiasi atmosfera.
Ci si immerge nello ska più autentico, con echi reggae in 'Skarjuna', che veloce gira come un manifesto di presentazione del gruppo, tant'é che l'unico appello alla voce è Skarnemurta.
Sorprendente anche 'We Bite' introdotta da un coro di bambini formidabile: un pezzo che apre le strade al gruppo parmigiano per approdare a piani internazionali della musica.
Si potrebbe dire più jazzistico l'approccio a 'Girls Don't Cry', con una semplicità e una complessità al tempo stesso che sorprende, quasi scandalizza, ma il bello è che funziona sempre.
In questo modo, La Skarnemurta dimostra di avere alle spalle un panorama musicale piuttosto vasto, con amore anche per Paolo Conte e Vinicio Capossela. E con un piede a Parma: basta ascoltare 'Squallida Squola', voto 9. Un omaggio agli istituti della città e ai paradossi della vita studentesca dalla mattina alla sera, in mezzo ai compagni e ai professori. Chiaramente, con un pizzico di esasperazione, che non fa mai male.
Turni di notte, niente e baci e carezze per chi 'per uno stipendio sto perdendo il mio amor': è la condanna per il giovane che rimane in città a lavorare nei campi di pomodori durante l'estate, con la fidanzata rigorosamente al mare. Una condanna firmata 'Copador', con tanto di pubblicità occulta.

E alla fine del cd, tre bonus dell'ultimo demo: 'Stingin'Coma', 'Chez Toi' e 'Ti Ho Visto', un'iniezione di felicità per chi sta vivendo, i 15, i 18 e i 20 anni, ma anche per chi quegli anni li ricorda sempre volentieri.
Un CD per tutti, quindi, ottimo da ballare e da ascoltare, cantato in italiano, spagnolo inglese e francese. Insomma, proprio senza confini, un gruppo incontenibile.

[Mara Varoli]